Alex De Rosso
Alex
De Rosso Songwriter, guitar player, producer
La
passione di Alex De Rosso per la chitarra rock comincia nel 1982 a
Padova.
Nel 1995,
dopo varie esperienze con Dark Lord, S.R.B., ed altre bands locali,
Alex fa il suo ingresso nella scena internazionale con la pubblicazione
in Giappone da parte della Alfa Brunette di "Alex De Rosso", il suo cd
omonimo, in seguito pubblicato in Europa dalla Pick Up Records.
Nello
stesso anno "Music Connection" inserisce il demo di Alex tra i migliori
10 demo dell'anno, giudicandolo miglior demo di rock strumentale.
Nel
frattempo, Alex firma contratti di endorsement con ESP Guitars, Seymour
Duncan pickups, VHT amplification e De Salvo strings, e suona in
conventions e fiere della musica quali il Namm Show di Los Angeles, il
Musikmesse di Francoforte e l'Interexpomusic e il Disma Music Show in
Italia.
Nel 1997
registra il secondo album “Ossimoro”, pubblicato in
tutto il mondo nel 1998.
Il 2002
è un anno ricco di avvenimenti - oltre alla pubblicazione
del suo terzo album "The Thin Line Between Black And White, ad Alex
viene chiesto da Don Dokken di sostituire John Norum (Europe) alla
chitarra come nuovo chitarrista dei Dokken, ben conosciuta cult hard
rock band americana con oltre 9 milioni di dischi venduti in tutto il
mondo.
Dopo due
tour ed un centinaio di concerti con I Dokken, a fianco di bands come
Whitesnake e Scorpions, Alex viene definitivamente consacrato
chitarrista di fama mondiale.
Durante la
sua permanenza negli States suona la chitarrista solista
nell’album “Vertigo”, con l’ex
cantante dei TOTO Joseph Williams, e contemporaneamente anche
nell’album “Perfect World” con Kelly
Hansen (Hurricane, Foreigner) alla voce.
Nel 2004
Alex comincia ad occuparsi di produzioni musicali @ the cube, il suo
recording studio. Fra queste spicca “Headrush” con
Roberto Tiranti (Labyrinth) e “Shadows Fade”, con
Kevin Chalfant (The Storm) alla voce solista.
Attualmente Alex sta collaborando live ed in studio con artisti di
fama?nazionale ed internazionale, come Timothy Drury (Whitesnake, The
Eagles), Stef Burns (Vasco Rossi, Heuy Lewis & the news) e
George Lynch (Lynch Mob, Dokken).
Roberto Tiranti
Tutto
ebbe inizio nell’ormai lontano 10 dicembre 1973
Da due
folli(mariella e gustavo) che non fecero altro che farmi ascoltare da
subito ottima musica,anzi,il primo vero concerto al quale mi portarono
fu quello dei Deep Purple a Genova,prima che io nascessi!!!infatti i
due giovani e ribelli decisero di sottopormi ,al non tenero ma per me
evidentemente decisivo
Impatto
col grande gruppo,all’epoca ero un essere di circa un paio di
settimane nel ventre di mammà!
Crebbi con
Uriah Heep,Queen,Led Zeppelin,Sweet,atomic rooster,Judas Priest,Iron
Maiden etc, etc.alternati da musica classica e opera.
Già durante i miei primi anni di vita ero il terrore del
quartiere,cantavo a squarciagola le canzoni dei cartoni animati
preferiti dal balcone di casa,un vero piccolo rompiballe,
verso i
dodic’anni cominciai pure ad accompagnarmi con la chitarra
elettrica,per la gioia del vicinato!!!!
Finalmente,alla fine di agosto del 1988 un amico batterista,un anno
più grande di me,
sentendomi
strimpellare ed emettere versi simil coerenti mi chiese di unirmi al
suo gruppo,formammo così i “Troubles”
divenuti successivamente “ Steel Arlequin”,
alla fine
dello stesso anno,decisi di capire come funziona quel magico, e semi
inesplorato strumento chiamato voce,iscrivendomi nella stessa scuola di
musica frequentata dal batterista.
Per
un’anno,facemmo danni in lungo e in largo per mezza
liguria,diversi giornali parlarono di noi come di quattro talentuosi
giovanissimi incoscenti che si misuravano con un repertorio molto
impegnativo,verso il novembre del 1989 decisi tuttavia che era arrivato
il momento di guardarsi in giro,e siccome gli Steel avevano detto tutto
quello che potevano dire,risposi ad un annuncio che aveva visto mio
padre non ricordo dove,il gruppo in questione cercava un cantante per
completare una band di metal prog.
I membri
del gruppo erano scettici riguardio al fatto che io non avessi ancora
sedic’anni,mentreloro erano dieci anni più grandi
ma dopo il “provino”decisero che
l’età non era un problema,videro quindi la luce
gli “Wild Hawks”coi quali registrai il mio primo
demo ed ebbi la mia prima vera esperienza col metal.
Alcuni
mesi dopo mi contattarono i mitici Vanexa, e visto che avevo molto
tempo libero( poiché non avevo assolutamente voglia di
studiare…eh eh….)mi ritrovai con due bellissime
situazioni per le mani.
Nel 1994
uscì il mio primo vero e proprio lavoro discografico coi
Vanexa,dal titolo “against the sun”non vendette un
granchè,d’altraparte l’italia non
è mai stata particolarmente attenta ai propri musicisti
metal,ma mi tolsi comunque delle soddisfazioni,tanto che questo disco
verrà presto ristampato da Underground Symphony in una
versione rimasterizzata e completamente ri cantata.
Il 1991 mi
vide andare alla ricerca di una nuova scuola di musica e a dicembre
approdai all’Accademia Musicale Teresiana,dove trovai ottimi
insegnanti e grandi progetti,uno su tutti, la messa in scena del Jesus
Christ Superstar,ci vollero un paio d’anni ma alla fine il
risultato fu indimenticabile,tutto eseguito rigorosamente dal vivo,con
scenografie povere ma efficaci,peccato che la favola svanì
nel 1995 per mancanza di vil
danaro!…dimenticavo…io interpretavo Jesus.
La mia
grande curiosità verso la musica mi portò a
frequentare canto lirico al conservatorio di Genova per circa due
anni,e ad approfondire l’argomento con il celebre tenore
Ottavio Garaventa.
Per un
anno inoltre fui il cantante di una band chiamata
“Blindosbarra” con la quale registrai il lavoro
“A Memoia”distribuito BMG.
Dal
’93 al ’96 per guadagnare farmi le ossa e
divertirmi,lavorai con una cover band chiamata “Ars
Nova”esibendomi in diversi locali genovesi,devo dire che dal
punto di vista dell’esperienza fu una vera miniera ed ebbi la
fortuna di potermi cimentare con gruppi e cantanti che ho sempre amato
come Gino Vannelli,Stevie Wonder,Sting,Toto,Queen,earh wind and fire
etc. etc.
Durante
un’esibizione con gli Ars nova venni notato e poi contattato
da Alfio Vitanza,batterista dei New Trolls e a Gennaio del 1996 entrai
a far parte dello storico gruppo trovandomi catapultato dal locale al
palco di Sanremo quasi istantaneamente,partecipammo al festival anche
l’anno successivo,
la mia
collaborazione coi Trolls si è conclusa nel novembre del
2002 dopo quasi sette anni,circa 300 esibizioni, due lavori
discografici di natura live,due festival di Sanremo
e un mare
di esperienza aquisita.
Nel 1997
arrivano i Labyrinth,dall’ultimo mio approccio col metal era
passato un po’ di tempo ma mi rimboccai le maniche,cercando
di dare il massimo,e il risultato dopo alcuni mesi fu Return to the
heaven denied,vennero poi l’ep Timeless crime , il tanto
discusso Sons of Thunder e a Luglio 2003 l’omonimo Labyrinth.
Grandi i
consensi ottenuti,bellissimi i Tours in Italia,Europa e
Sudamerica,grande l’orgoglio di vedere le preprie opere bene
accolte in altri paesi,ma come al solito il nostro bel paese non ci
sente.
Non
è solo un problema di etichette, marketing,pirateria,il
maggiore dei mali viene da buona parte dei fruitori del genere
“metal”i quali spesso sono critici da
“bar sport”,musicisti frustrati ed infine
esterofili convinti dalla mentalità molto ristretta,a tutti
gli altri va invece il mio affetto e la gratitudine che meritano!
Storia
recente come l’omonimo Lab è il musical
“i dieci comandamenti”che da Marzo a Luglio mi ha
visto interpretare la figura del Faraone Ramsete secondo,un vero
cattivo!!!! È stato molto divertente e stimolante misurarsi
con qualcosa di così diverso e grandioso,spero di ripetere
presto tale esperienza.
Durante
tutti questi anni ho lavorato e tutt’ora lavoro come
tournista in diversi studi,
insegno ed
a mia volta prendo lezioni di canto,ho partecipato ad alcune colonne
sonore grazie agli amici Pivio e Aldo De Scalzi e continuo a
collaborare con Dave Rodgers per il quale canto canzoni di genere
Eurobeat molto popolari in Giappone.
Sono il
cantante bassista di una Cover Band Tributo ai Queen chiamata Radio
Gaga fatta di persone che hanno voglia di divertirsi senza stress e
spero presto di ricominciare ad esibirmi coi California Jam,band
tributo ai Deep Purple con la quale non mi esibisco dallo scorso anno.
Se siete
arrivati fino a qui vi faccio i miei complimenti per la
tenacia!!!!…vi ringrazio,e in definitiva credo abbiate
capito che amo la musica sotto ogni suo aspetto.
Cosa mi
riserva il futuro proprio non lo so ma sono certo che
canterò finchè avrò fiato in corpo,e
non importa se resterò dove sono,nessuno mai
porterà via tutta la passione che nonostante le delusioni mi
fa ancora dire che amo e amerò questo dannato mestiere per
sempre.
KING OF
BALANCE ARE
line up:
roberto
tiranti (labyrinth, headrush): vocals
alex de rosso (headrush, derosso, dokken): guitars and vocals
robby galli (spagna, umberto tozzi): bass
bob parolin (derosso): drums
pietro taucher (sharrie williams & the wiseguys): keyboards
special guests:
timothy drury
(whitesnake, the eagles)
stef burns (vasco rossi, huey lewis & the news)
michael t.ross (hardline, angel)
michele luppi (vision divine)
andreas eklund (house of shakira)
dave rodgers
andrea de paoli (labyrinth)
alessandro del vecchio (moonstone)
claudio tarantola (spagna)
sergio cossu (matia bazar)
produced
by alex de rosso
mixed by
alex de rosso @ the cube
mastered
by alex de rosso @ the cube